GRILLO E I GRILLINI

Cinque stelle

Un boom vero

Di gente seria.

di Francesco Casula

Gli esponenti del Movimento Cinque stelle irrompono  nella vita politica italiana. Con il botto. Con un vero e proprio boom. E poco interessa se Napolitano non lo abbia visto. O meglio, sentito. Evidentemente preferisce ascoltare solo le fanfare tricolori, con tutta la retorica patriottarda italiota. Un boom che fa del Movimento di Grillo il terzo partito italiano. Pur nato da pochi anni infatti, i suoi esponenti entrano massicciamente nei Consigli comunali, ottengono un sindaco, in alcune grandi città del Nord hanno percentuali sopra il 15%, a Parma  sono in lizza per il ballottaggio. A proposito di Grillo è stato evocato Giannini e il suo Movimento dell’Uomo qualunque: in verità fra il teorico del “Qualunquismo” post-bellico e il comico genovese  non vi è alcuna analogia, se non il fatto che anche il giornalista romano, era un teatrante. E’ infatti vero che anche Giannini attaccava i partiti, presumendo di rappresentare solo lui i sentimenti dei cittadini, ma è altrettanto vero che tutta la sua cultura e  ispirazione è conservatrice quando non reazionaria, quella di Grillo, si muove sul versante opposto, direi, schematicamente, da no-global. Non può essere un caso che i primi ad aderire al “grillismo” siano stati movimenti come i No Tav in Piemonte, il comitato contro la privatizzazione dell’acqua a Napoli, i ragazzi di Locri in Calabria e Lu Puntulgiu, in Sardegna. Ma poi, basta sentirli i consiglieri comunali di Cinque stelle per rendersi conto della distanza abissale che li separa dal movimento di Giannini: sono giovani (la media oscilla fra i 25 e 40 anni), in genere laureati, comunque preparati e informati, conoscono la Rete e i nuovi sistemi di comunicazione. Sono impegnati nel Volontariato, hanno un fortissimo senso civico e legalitario. I loro programmi sono incentrati sull’ambientalismo sociale, sulla trasparenza e contro la corruzione ma soprattutto sulla partecipazione e il coinvolgimento della popolazione nella gestione della cosa pubblica. Parlano con garbo e avvedutezza, non si tratta di pappagalli e di cloni di Grillo, ma di giovani consapevoli e informati che, fuori e contro i Partiti, vogliono seriamente offrire un contributo per la risoluzione dei problemi amministrativi e non porre le basi per un loro cursus honorum politico: come invece fanno molti, troppi giovani dei Partiti tradizionali,

Pubblicato su SARDEGNA Quotidiano del 10-5-2012

GRILLO E I GRILLINIultima modifica: 2012-05-10T08:17:12+02:00da zicu1
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