Presentazione del libro “La poesia satirica in Sardegna (Della Torre Editore)

IL LIBROQuell’ironia tutta campidanese

Il 23 aprile alle 17 alla Biblioteca circoscrizionale di Flumini avrà luogo  a cura dell’associazione culturale Ita mi contas la presentazione del libro “La poesia satirica in Sardegna –Antologia a cura di Franco Carlini.” Presenterà il volume (che include scritti di Giulio Angioni, Francesco Casula, Franco Fresi, Salvatore Tola),  Francesco Casula, che ha scritto la parte riguardante la poesia satirica in sardo-campidanese: da Efisio Pintor Sirigu a Ottone Bacaredda; da Luigino Cocco e Aquilino Cannas fino ai nostri giorni.

Leggeranno poesie in sardo-campidanese Francesca Serra e in sardo-logudorese Mario Murgia

In Sardegna è esistita ed esiste una poesia satirica, con un forte timbro sociale, tanto che si può tranquillamente affermare che il gusto del motteggio e della battuta scherzosa, dello sberleffo, della canzonatura, dell’ironia e, più ancora, della raffigurazione del mondo sotto un profilo che ne metta in luce gli elementi paradossali, fa parte non solo del costume, ma dello stesso spirito isolano, grazie anche al forte potenziale umoristico della nostra cultura. “L’ironia che mi viene attribuita come caratteristica dei miei scritti – ebbe a scrivere Lussu – non è mia ma sarda. E’ sarda atavicamente”.

Ciò vale in modo particolare per la letteratura in Sardo nella variante campidanese: che già di per se stessa risulta particolarmente adatta per esprimere la satira, il comico, l’ironico, il giocoso. Forse perché lo stesso dizionario di immagini, lo stesso lessico dei modi di dire e di schemi figurativi possiede già al suo interno idee e impressioni atteggiate dall’anima popolare nella forma del paradosso, della battuta, della satira. Questo spiega – fra l’altro –  perché in sardo-campidanese sono state prodotti capolavori come “Sa scomunica de predi Antiogu” o la poesia di Benvenuto Lobina “Cuadeddu-Cuadeddu”, in cui il poeta di Villanova Tulo immagina che un suo nonno, richiamato in vita da un terribile puzzo di sostanze chimiche, decidesse di saltare a cavallo per andare a Cagliari a fare giustizia di tutti coloro che avevano favorito, con l’industria petrolchimica, quello scempio economico e umano. E così, sdegnato affonda il bisturi della satira contro gente di ogni risma riunita proprio a Cagliari: sa pillandra furistera/su furoni s’abogau/spilligambas e dottoris/deputaus traittoris/munzennoris e bagassas.

Pubblicato nelle pagine culturali di Sardegna Qutotidiano del 19-4-2013

 

Presentazione del libro “La poesia satirica in Sardegna (Della Torre Editore)ultima modifica: 2013-04-19T15:32:54+02:00da zicu1
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