Carlo Felice (più noto come Carlo Feroce) fu vice re e re ottuso, famelico e crudele.

Carlo Felice, ottuso e famelico, sia da principe vice re che da re sarà il più crudele persecutore dei Sardi, che letteralmente odiava e contro cui si scagliò con tribunali speciali, procedure sommarie e misure di polizia, naturalmente con il pretesto di assicurare all’Isola “l’ordine pubblico” e il rispetto dell’Autorità. Soprattutto fu persecutore dei rivoluzionari, dei democratici e dei giacobi

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Per quanto riguarda “l’odio” lo aveva appreso da unu cane de isterzu come Giuseppe de Maistre che arrivato in Sardegna nel 1800 per reggere la reale cancelleria, non pensa nei tre anni di reggenza, che ai propri interessi denotando uno sviscerato disprezzo per i sardi je ne connais rien dans l’univers au-dessous (sotto) des molentes,soleva affermare nei loro confronti e in una lettera da Pietroburgo al Ministro Rossi nel 1805 scrive : Le sarde est plus savage che le savage , car le savage ne connait la lumiere e le Sarde la connait.

Ma ecco alcuni esempi della repressione violenta da parte di Carlo Feroce:
-“Una congiura ordita nel 1799 da un certo avvocato Serra di Sinnai e da un tale Pasquale Bartolo finì con due condanne a morte” .
-“Pene gravi furono inflitte al frate Gerolamo Podda che aveva creato nel suo convento un gruppo di giacobini filofrancesi”
-“L’ergastolo fu comminato a Vincenzo Sulis, accusato di alto tradimento e rinchiuso nella Torre dello Sperone ad Alghero” nel 1796.
-“16 condanne alla forca furono pronunciate nel 1800 quando a Thiesi scoppiò una rivolta provocata dall’oppressione del feudatario Antonio Manca duca dell’Asinara”.
-“Rapida e violenta fu la repressione nei confronti del notaio cagliaritano Francesco Cilocco e del prete terralbese Francesco Sanna Corda quando quando nel 1802 tentarono, dalla Gallura, con una insurrezione di proclamare la repubblica sarda dipendente dalla Francia. Il cilocco fu preso, linciato e frustate e appiccato. Il Sanna cadde nello scontro a fuoco coi soldati regi”
-“Nel luglio 1802 fu giustiziato Domenico Pala, condannato in contumacia, l’anno precedente”. (Vedi F. C. Casula in Il Dizionario storico sardo, Carlo delfino editore,Sassari, 2003 pagina 330).

E poi le condanne contro i rivoltosi di Palabanda
Condannati all’impiccagione: Salvatore Cadeddu, Raimondo Sorgia, Giovanni Putzolo;
Condannati a morte per contumacia Gaetano Cadeddu, Giuseppe Zedda, Francesco Garau, Ignazio Fanni.
Condannati all’ergastolo: Giovanni Cadeddu, Antonio Massa.
Al remo a vita: Giacomo Floris, Pasquale Fanni.
Banditi dall’isola o esiliati all’interno gli altri imputati.

Carlo Felice (più noto come Carlo Feroce) fu vice re e re ottuso, famelico e crudele.ultima modifica: 2012-10-30T18:35:18+01:00da zicu1
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