Efisio Arbau lancia le sue proposte per governare la Sardegna

 

ECCO “LA BASE”

PER DIRIGERE

LA REGIONE

di Francesco Casula

Parte da Nuoro verso Cagliari la marcia de “La Base”. Per governare la Regione, non per conquistare il potere. Lo ha chiarito il fondatore e leader del Movimento Efisio Arbau. L’avvocato-pastore, già sindaco di Ollolai nonché consigliere provinciale.  nei giorni scorsi, nel suggestivo Monte Ortobene di Nuoro rilancia le sue proposte “draconiane” – le ha definite –  in realtà in sintonia col  comune sentire della gente sarda. Ad iniziare dalla guerra alla casta e ai suoi privilegi: per i consiglieri regionali si propone uno stipendio massimo di tre mila euro; ma anche allo Stato inadempiente: come primo atto concreto la class action per il recupero del credito di un miliardo e mezzo di euro delle quote di entrate fiscali mai avute dalla Sardegna. Quindi il nuovo ruolo dei Comuni (la Sardegna esiste grazie alle sue comunità. I 377 Comuni dell’isola sono i luoghi dove si deve esercitare la sovranità nella nostra terra); dell’Università (bisogna partire dal sistema universitario unico della Sardegna, con un’unica offerta formativa tra gli attuali atenei); della Scuola (con il superamento delle scuole dell’isolamento e l’avvio dell’organizzazione a campus – case della cultura –  intercomunali). E ancora: un reddito ai giovani (la nuova generazione deve essere messa in condizioni di poter provare a rimanere nella nostra isola. Un reddito minimo garantito per tutti i giovani dai diciotto ai trent’anni per formarsi, istruirsi, avviare un’impresa, trovarsi un lavoro autonomo e persino creare una famiglia). Interessanti e largamente condivisibili sono gli scampoli di programma economico-identitari con la sovranità alimentare:”mangio quello produco e vendo quello che non consumo”. Decidono i sardi – scrive La Base – cosa produrre e cosa mangiare. I prodotti sardi devono avere l’etichetta con il logo della nostra Isola. Ogni piccola attività commerciale avrà un credito di imposta per garantire uno scaffale ai nostri prodotti. Le mense scolastiche dovranno avere i prodotti sardi gratuitamente, attraverso contratti di sponsorizzazione e somministrazione sottoscritti dalla Regione. Il latte ovino ad un euro: attraverso un accordo promosso dalla Regione con associazioni agricole, movimenti dei pastori, industriali caseari e cooperative. Infine un avvertimento: tutti a casa quelli che hanno fallito e non rispettano i sardi.

Pubblicato su SARDEGNA Quotidiano del 18-7-2012

 

 

 

 

Efisio Arbau lancia le sue proposte per governare la Sardegnaultima modifica: 2012-07-18T09:59:06+02:00da zicu1
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