MARIO CAPANNA A CAGLIARI

Mario Capanna, il prestigioso leader del Sessant’otto e del Movimento studentesco, già parlamentare italiano e europarlamentare europeo nonché segretario di Democrazia Proletaria, domani, domenica 20 Giugno sarà a Cagliari (ore 10 in Piazza del Carmine) in qualità di Presidente della Fondazione Diritti Genetici, Authority culturale e scientifica indipendente con sede a Roma (www.fondazionedirittigenetici.org), composta da ricercatori e scienziati italiani e internazionali, che ha come mission di fornire informazioni rigorose sulle conseguenze che derivano dagli OGM e dalle biotecnologie in ogni campo: nell’ecosistema, nell’alimentazione, nella salute, nell’economia, nella finanza, nell’etica ecc.

Vi invito a partecipare.

Ed ecco il breve articolo che scrissi il 27-11-2007 su Il Sardegna in occasione della ripubblicazione del suo saggio “Formidabili quelli anni”.

 

 

Formidabili quegli anni di Capanna e non solo

di Francesco Casula

Garzanti ripropone “Formidabili quegli anni” di Mario Capanna, pubblicato per la prima volta dalla Rizzoli nel 1988 con prefazione di Camilla Cederna. E’ un libro che, a quarant’anni dal ’68, soprattutto i giovani dovrebbero leggere per conoscere quel movimento di grandi idealità che ha caratterizzato la nostra storia. Un movimento, sottoposto a falsificazioni da molti ricostruttori, spesso sessantottini che, ormai sdraiati nei salotti del Potere, un tempo aborrito, si girano fra le dita cartacce e scartoffie mistificando storia e storie ed elucubrando l’ideologia del pentimento. Un primo falso storico è quello secondo cui le grandi mobilitazioni di quell’epoca nacquero all’insegna della violenza: furono tutte e per molto tempo –scrive il leader del ‘68- rigorosamente non violente e pacifiche. Sciaguratamente la violenza si affermerà –aggiungo io- quando le idealità e i valori del ’68 saranno ormai sconfitti e liquidati. Un altro colossale falso storico attiene alla conoscenza e alla scuola: secondo alcuni  il ’68 sarebbe alla base di una scuola facile. Capanna, sostenitore di una scuola nuova come luogo di cultura fluente per l’analisi critica dell’esperienza sociale, a chi è ancora convinto che gli studenti del ’68 coltivassero l’ignoranza anziché lo studio rigoroso e il sapere dedica nel libro un’impeccabile intervento in latino pronunciato al Parlamento europeo nella seduta del 13 Novembre 1979: amplissimi collegae, esordirà, attirando l’attenzione unanime dei parlamentari

 

 

MARIO CAPANNA A CAGLIARIultima modifica: 2010-06-19T11:08:54+02:00da zicu1
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