La vita del carcere in un volume.

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di Francesco Casula*

 

“Figli della società” è il titolo, estremamente significativo, di un libro (edito dalla CUEC) che affronta l’universo carcerario o meglio, come precisa il sottotitolo, che  documenta e riflette su “Carcere, devianza e conflitto sociale”. L’autore Paolo Pisu, consigliere regionale, fin dal titolo anticipa le coordinate culturali su cui si snoderà il saggio: i carcerati non sono un corpo separato o “altro” da noi, ma sono un frutto, un problema, -drammatico- che ieri come oggi, è prodotto della società. Come tale deve essere assunto e risolto. Superando quindi il carcere come “istituzione totale”, chiusa e separata dalla società, attraverso un rapporto con le strutture pubbliche e amministrative, perché diventi problema della collettività. Iniziando a non limitarsi a dare risposte di carattere penale –scrive nella presentazione del libro Giuliano Pisapia, già presidente della Commissione parlamentare per la riforma del codice penale-  a problemi in gran parte meramente sociali. Come si fa del resto –sostiene Pisapia- a non comprendere l’improrogabile necessità di una svolta se solo si considera che chi sconta l’intera pena in un carcere ha un tasso di recidiva del 70% mentre chi usufruisce di pene alternative ha un tasso di recidiva dell’11-12%?   

Il libro –di cui Ettore Cannavera scrive la prefazione- è composto di due parti: la prima che delinea un excursus storico sul sistema penale e carcerario italiano, con particolare riferimento a quello sardo; la seconda che contiene interventi e interviste di operatori ed esperti –segnalo fra tutti Dr. Massidda, Provveditore regionale della Sardegna per il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, Padre Morittu e don Giovanni Usai-,  ex carcerati, fra cui Mesina.

Pisu conosce bene il sistema carcerario: da presidente della II Commissione permanente del Consiglio regionale –che si occupa fra l’altro di “diritti civili”- ha potuto visitare quasi tutti gli istituti di pena dell’Isola e dunque il suo lavoro, scevro da pregiudizi, è tanto più documentato e dunque credibile e prezioso, in quanto frutto soprattutto di un’indagine fatta “sul campo”.

“Figli della società” sarà presentato questo pomeriggio a Laconi, il paese natale di Pisu, in  cui per due mandati è stato sindaco. Sarà introdotto da una relazione di Giuseppe Corongiu cui seguiranno gli interventi di Padre Morittu, Mesina e Marco Porcu.

*storico

 

 

(Pubblicato su Il Sardegna del 20-9-2008)

 

La vita del carcere in un volume.ultima modifica: 2008-10-22T08:39:52+02:00da zicu1
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